La natura delle cose
In scenaVenerdì 16 aprile 2010 – ore 21.00
Coreografiaregia, coreografia e scene Virgilio Sieni
CompagniaCompagnia Virgilio Sieni Teatro Metastasio – Stabile della Toscana
Notedi Virgilio Sieni dal “De rerum natura” di Lucrezio
DescrizioneLa creazione di Sieni si basa sul poema di Lucrezio De rerum natura, una scelta che coincide con l’urgenza di rivolgersi alla natura delle cose, alla loro anima e origine, ponendo la danza come strumento di indagine e come manifesto per una riflessione sull’oggi. Per la drammaturgia Sieni si è avvalso della prestigiosa collaborazione di Giorgio Agamben, tra i più importanti e originali filosofi del nostro tempo, noto e tradotto a livello mondiale. Il testo dello spettacolo è stato letto e registrato dalla celebre cantante Nada, che per la prima volta offre il suo contributo vocale in uno spettacolo coreografico. Un corpo unico abita la scena: un corpo che comprende altri corpi, altre forme; che lancia messaggi di pace e che si rivolge all’ascolto, alla democrazia e alla libertà della tecnica, al senso laico del mistero. Una complessa macchina fisica che permette a Venere, presenza umana e pupazzo allo stesso tempo, di muoversi in una prolungata sospensione corporea, per poi discendere lentamente, per gradi, fino a terra. Lucrezio dà vita a un discorso scientifico sul movimento degli atomi per arrivare a individuare all'interno delle cose una dialettica tra delizia e orrore, tra nascita e morte, tra voluttà e disgregazione, legando a un'analisi materialistica della realtà lo sviluppo necessario dell'etica e del sentimento; così la danza, partendo dalla costruzione coreografica e dalla riflessione sul movimento del corpo nella scena, arriva a definire una poesia fisica che richiama uno sguardo pronto ad aprirsi su accadimenti estremi e impressionanti, che sfuggono al dominio della razionalità affermando, con Lucrezio, che “nulla nasce da nulla”.
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