L'insonne
In scenaSabato 19 marzo 2016
Regiaregia Claudio Autelli
Interpreti principalicon Alice Conti, Francesco Villano
CompagniaCRT Milano con LAB 21
Note"liberamente tratto da Ieri di Agota Kristof, drammaturgia Raffaele Rezzonico e Claudio Autelli, spazio scenico Maria Paola Di Francesco, con Alice Conti, Francesco Villano, luci Simone De Angelis, suono Fabio Cinicola, assistenti alla regia Piera Mungiguerra e Andrea Sangalli, voce registrata Paola Tintinelli Vincitore “In-Box 2015” "
DescrizioneAlcuni ricordi sono indelebili, altri rimangono sepolti per anni per poi riaffiorare all’improvviso, di altri rimane solo una sensazione, un colore, un gusto o un immagine sgranata. In questi casi la nostra immaginazione comincia a colmare i vuoti della memoria, entra dentro un’immagine del passato, la contempla, la particolareggia, capita che si perda in questo gioco di riviviscenza, o che si abbandoni a rivivere certi istanti. Involontariamente si costruisce un altro tempo. Agota Kristof ha lasciato il suo paese d’origine durante la rivoluzione ungherese contro il regime sovietico. Fuggita con il marito e la figlia in fasce in Svizzera, ha lavorato per anni in una fabbrica di orologi. Qui ha imparato il francese e cominciato a scrivere i suoi romanzi nella nuova lingua. La storia di Sandor è il suo ultimo romanzo. Una coppia di fratelli. Sono loro a visitare la stanza dell’autrice, accompagnandone i pensieri e guidando la sua immaginazione nel comporre questa “storia d’amore impossibile”. Sandor aspetta l’arrivo di una donna Line che appartiene al suo passato. Un giorno lei arriva e la sua vita non sarà più la stessa. Quello che avviene è un dialogo tra queste figure di fratelli e l’autore. Loro prestano il loro corpo e la loro voce all’evocazione delle figure emerse dalla memoria. Ogni pertugio della stanza contiene una memoria, una via d’accesso dentro la testa dell’autore condannato a ricevere i suoi spettri

 

 

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