Vorrei esser figlio di un uomo felice
L’Odissea del figlio di Ulisse, ovvero come crescere con un padre lontano
In scenaSabato 25 febbraio 2017 - ore 21.00
Interpreti principaliGioele Dix
CompagniaBags Entertainment
Noteuna produzione Giovit disegno luci Carlo Signorini audio Giuseppe Pellicciari (Mordente)
DescrizioneL’Odissea ha inizio con Ulisse assente, lontano. A Itaca, nessuno sa se sia ancora vivo e se mai farà ritorno. Persino fra le vette dell’Olimpo regna l’incertezza. Gli dei discutono a lungo sulla sua sorte. Omero, navigato sceneggiatore, ritarda l’entrata in scena del suo primo attore, e con lui, l’apparizione di personaggi e avvenimenti mirabolanti che hanno reso indimenticabile il suo viaggio. Tutto verrà rievocato da Ulisse dal V° canto in poi. È forse per questo motivo che i primi quattro canti sono meno conosciuti. Eppure, in essi, si racconta di un altro viaggio, meno spettacolare, ma altrettanto determinante, quello del figlio alla ricerca del padre. Un breve, ma intenso romanzo di formazione in cui il figlio del protagonista prova a uscire dall’ombra e imparare a crescere. Ispirato e guidato da Atena, la potente dea dagli occhi celesti, Telemaco parte da Itaca sulle tracce dell’illustre e ingombrante genitore, che non ha mai conosciuto, e dopo una serie di incontri rivelatori prenderà consapevolezza di sé e del proprio destino. Quando, nel XVI° canto, finalmente si incontrano l’eroe, invecchiato e sfiancato da una guerra inutile, abbraccerà commosso il giovane uomo cui cederà il suo scettro. La figura di Telemaco incarna dunque la sorte di tutti i figli, costretti a combattere per meritarsi l’eredità dei padri. Un recital vivace e documentato fra suggestioni colte, rimandi alla contemporaneità e tratti di feroce ironia andato in onda con successo su Rai5 e, ora, sui palcoscenici in versione rinnovata e arricchita.
Immagini [4]"

 

 

Copyright 2002 - Comune di Casalmaggiore - 18/10/2018